Fotografia per frantoi e produttori di extravergine
L'extravergine ha un problema che nessun altro prodotto alimentare ha: quello che lo rende speciale è invisibile. Il colore è schermato apposta dal vetro scuro, il profumo non si fotografa, e a scaffale la differenza fra un olio da quattro euro e uno da venti sta tutta in un'etichetta e in una fotografia. Nell'olio l'immagine non accompagna il prodotto: lo dichiara.

Il colore dell'olio è un dato, non un gusto
Il verde di un extravergine è fra le prime cose che un compratore confronta, ed è la prima che si falsa in fotografia: il vetro scuro, la luce mista di una sala di lavorazione, la dominante di un capannone. Si tiene con un riferimento cromatico preso sul posto e con la verifica del file contro il campione vero, così quello che si vede online e quello che si ha in mano coincidono.
Il vetro scuro riflette più di quello chiaro
Una bottiglia scura non perdona: restituisce mezza stanza in un riflesso lungo, e l'etichetta va tenuta piana e leggibile su una superficie che è quasi uno specchio. La lattina è il problema gemello e opposto — la latta stampata si graffia, si ammacca e fa riflessi duri — e va resa preziosa, non industriale.
Il campo e il frantoio sono la parte che vi manca
Raccolta, reti, conferimento, lavaggio, gramolatura, il primo olio che esce. È il materiale che serve alla pagina istituzionale, alla scheda per l'importatore, al racconto di sostenibilità e alla comunicazione della campagna nuova. Quasi nessun frantoio ce l'ha aggiornato, perché si può fare soltanto in quelle due o tre settimane l'anno.
La raccolta si fotografa quando c'è, non quando conviene
La campagna olearia è una finestra stretta nell'anno, e in quelle settimane l'azienda ha da lavorare, non da posare. Significa costruire la produzione fotografica sul calendario vostro e non sul nostro, entrare nel ritmo del lavoro senza chiedere pose e senza fermare la linea. È l'unico modo perché le immagini siano vere, e si vede.
Un'immagine sola, tanti formati
L'e-commerce vuole la bottiglia scontornata. L'importatore vuole l'etichetta piatta ad alta risoluzione per la scheda tecnica. Lo scaffale digitale della distribuzione vuole il formato lungo, il social vuole il verticale, la fiera vuole il grande formato. Sono lo stesso prodotto e cinque file diversi: si pianificano nello stesso set, invece di tornarci sopra a ogni richiesta.
Con quali servizi
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Packshot e packaging
Confezioni e bottiglie come si presentano a scaffale, in scheda tecnica e sull'e-commerce. Fondo neutro, colore fedele alla stampa, formati pronti per ogni canale.
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Food ambientato e ricette
Il prodotto in tavola, nel piatto e nel bicchiere. Styling, luce e composizione per far capire come si consuma quello che producete.
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ADV e cataloghi
Campagne, cataloghi stagionali, materiale per la fiera. Una direzione visiva unica che regge dall'affissione alla pagina del listino.
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Industriale e reportage di stabilimento
La linea, la materia prima, le persone che lavorano. Il racconto della filiera per bilanci di sostenibilità, istituzionale e relazioni con la distribuzione.
Progetti in questo settore
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Raccontaci cosa c'è da fotografare
Più dettagli ci date, più il preventivo sarà preciso: quante referenze, per quali canali servono le immagini, e quando vi servono. Rispondiamo entro un giorno lavorativo.
