Packshot e fotografia di packaging per chi produce cibo, vino e olio
Il packshot è la fotografia che lavora di più e che si nota di meno. Sta nella scheda del sito, sul marketplace, nel listino, nella presentazione per il buyer, e quasi mai da sola: sta in fila con le altre referenze. Per questo non basta che sia pulita. Deve somigliare a tutte le altre fino all'ultimo grigio del fondo, deve dire il colore vero della confezione, e deve continuare a farlo quando l'anno dopo la gamma cresce.

Si guardano in fila, non una alla volta
Una fotografia di prodotto, da sola, può sembrare perfetta. Il difetto si vede quando la si mette accanto alle altre: un fondo appena più caldo, un'ombra più lunga, una bottiglia ripresa un po' più in alto, e la pagina sembra montata con i pezzi di tre servizi diversi. Nelle tredici fotografie di Dispensa Sicilia i materiali sono diversissimi — vetro chiaro, vetro ambrato, sacchetti trasparenti con una fascia di carta — e il fondo, misurato sui file, è identico dalla prima all'ultima. È per questo che, messe in fila, diventano una gamma sola.
Il lavoro Dispensa Sicilia · Uno accanto all'altro
Il colore è quello della confezione vera
Su ogni set c'è un riferimento colore, e il file finito si confronta con la confezione vera, non con il ricordo che se ne ha davanti al monitor. Sembra una pignoleria finché non si fotografa un'idea bella come le etichette trasparenti di Sicilian Factory, un disegno bianco stampato sul vetro: lì il colore della marmellata è anche il colore della confezione, e se si sposta di poco si sbagliano due cose insieme. Lo stesso vale per il rosso di un sugo, o per la carta di un'etichetta che il grafico ha scelto con cura.
Il lavoro Sicilian Factory · Il vasetto e quello che c'è dentro
Vetro, metallo, carta: ogni materiale vuole la sua luce
Un vasetto è vetro con un coperchio che fa da specchio. Un oro su un'etichetta è uno specchio anche lui: fra il riflesso che lo accende e la macchia bianca che lo cancella ballano pochi gradi di inclinazione. Una carta materica esiste solo se la luce la sfiora di taglio. Il lavoro vero del packshot è questo: dare volume all'oggetto senza che ci si specchi dentro lo studio, e tenere l'etichetta piana e leggibile fino all'ultima riga. Sulle etichette di Terre dei Miti la parte metallica è il cuore del disegno — la pietra d'oro di Polifemo, le schegge rosse di Encelado, l'onda azzurra di Ciane e Anapo — e presa male diventa grigia, o nera.
Il lavoro Terre dei Miti · La parte che brilla
Lo sguardo di chi ha disegnato l'etichetta
Il giudizio più severo su una fotografia di packaging lo dà chi quel packaging l'ha progettato. Tre studi grafici mostrano nel proprio portfolio il loro lavoro fotografato da noi: Atelier790 con le etichette e le confezioni di vino, spirits, olio, miele e lievitati; B Factory con le scatole delle uova di Pasqua di Pasì; AD Positive con le etichette dei miti di Terre dei Miti. B Factory è anche l'agenzia che dal 2025 firma la direzione artistica di Fratelli Sicilia. Chi disegna un'etichetta guarda cose che a tutti gli altri sfuggono: la trama della carta, lo spessore di una lettera, un oro che deve accendersi in un punto solo. Se la fotografia regge quello sguardo, regge anche quello di chi compra.
I lavori Atelier790 B Factory AD Positive
Una gamma che cresce senza che si veda la cucitura
Le impostazioni di ogni set restano annotate. Quando l'anno dopo arrivano i prodotti nuovi, entrano nella gamma di prima e nessuno se ne accorge: è così che il catalogo di Fratelli Sicilia di quest'anno somiglia ancora al primo, del 2021. E quando il calendario obbliga a fotografare un prodotto prima che la sua confezione esista — per Fratelli Sicilia il Natale si fotografa intorno a Pasqua, e ogni anno capita a quattro o cinque prodotti — si fotografa una scatola bianca con le misure vere e la grafica si applica dopo. È la strada più lunga e più costosa, e per questo si riserva a quei casi: ma fotografare il volume vero è quello che tiene giuste ombre e riflessi.
Il lavoro Fratelli Sicilia · Le scatole erano ancora bianche
Pronti per ogni canale
Lo stesso prodotto vi serve in cinque forme: quadrato per il marketplace, verticale per la scheda del sito, orizzontale per il catalogo, scontornato per chi impagina, ad alta risoluzione per la stampa. Si pianifica tutto nello stesso set e si consegna già tagliato e nominato come lo chiedete voi. Un'avvertenza utile: il fondo chiaro di un sito e il bianco puro che Amazon chiede per l'immagine principale non sono la stessa cosa, e se vendete lì la versione giusta si prepara a parte. Un servizio packshot standard si consegna in 24–48 ore dalla fine dello shooting.
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Più dettagli ci date, più il preventivo sarà preciso: quante referenze, per quali canali servono le immagini, e quando vi servono. Rispondiamo entro un giorno lavorativo.


