cibusphoto

Fotografia per cataloghi prodotti e campagne pubblicitarie nel food

Un catalogo e una campagna hanno lo stesso problema, visto da due distanze. Il catalogo mette in fila decine di prodotti che devono sembrare usciti dalla stessa mano; la campagna ne prende uno solo e lo deve far vedere da lontano, su un manifesto o sulla parete di uno stand. Tutti e due si vincono prima di accendere una luce, quando si decide che cosa deve dire ogni immagine e dove andrà a finire.

ADV e cataloghi

Prima si decide, poi si scatta

Palette, superfici e tagli si fissano prima di accendere una luce, sul moodboard, insieme a voi o al vostro art director, e diventano il riferimento a cui si torna a ogni sessione, anche a mesi di distanza. Per Fratelli Sicilia, dal 2021, ogni catalogo si decide così con l'art director, prima del set: quello del 2025 conta 43 ambientate e 60 fotografie di dettaglio, e la luce è costruita perché il colore del marchio resti pieno e il lievitato resti dorato.

Il lavoro Fratelli Sicilia · Le scatole erano ancora bianche

Una commessa, più destinazioni

Il catalogo e il sito sembrano chiedere le stesse fotografie, e non è così: al catalogo servono immagini che stiano bene in pagina una accanto all'altra, al sito prodotti puliti che si possano mettere in fila e riordinare. Per Salumificio Lipari era una commessa sola, e saperlo prima ha voluto dire pianificare tutte e due le cose dall'inizio: le tavole su tagliere per il catalogo, e per il sito la gamma dei salami su un set a parte, su fondo chiaro. Nessuno ha dovuto rimontare niente quando è arrivata la seconda richiesta.

Il lavoro Salumificio Lipari · Dentro c'è il disegno

Due voci, un marchio solo

Nello stesso catalogo possono convivere prodotti che parlano a persone diverse. Per Brugnano Wines la linea V90, pensata per un pubblico giovane, doveva farsi notare da lontano: colore pieno, ombre dure, oggetti di scena dipinti nella stessa tinta del fondo. Le etichette più complesse chiedevano il contrario: una parete sola, un blocco di tufo, nero su nero. Quello che tiene insieme le due metà non è lo stile, è il mestiere sul vetro — l'etichetta sempre piana e leggibile, gli inchiostri metallici accesi senza bruciarli — ed è per questo che il catalogo non si spezza in due.

Il lavoro Brugnano Wines · Il colore decide a chi parli

La fiera si guarda da lontano

Cibus o Anuga, Vinitaly o ProWein: in fiera un'immagine deve funzionare a tre metri, sulla parete dello stand, e a trenta centimetri, sul leaflet che il visitatore si porta via. Le fotografie di Sicilian Factory, in cinque anni, sono andate nel catalogo, in fiera e sul sito, e ognuna di queste destinazioni ha chiesto qualcosa di diverso alla stessa gamma; per Fratelli Sicilia un'immagine di campagna è stata ingrandita per la fiera e per l'affissione. Per questo le immagini di campagna si pensano già sul set, con i margini giusti per il taglio verticale e per quello orizzontale.

Il lavoro Sicilian Factory · Il vasetto e quello che c'è dentro

Di stagione in stagione

Un catalogo non si fa una volta sola: torna ogni anno, con prodotti nuovi e qualcuno che esce di gamma. Le impostazioni di ogni set restano annotate, così la stagione nuova si aggiunge alla vecchia senza stacchi, e sulle produzioni ampie consegniamo a blocchi, perché l'impaginazione possa partire mentre il lavoro è ancora in corso. Con Fratelli Sicilia lavoriamo dal 2021, con Sicilian Factory abbiamo lavorato dal 2021 al 2025: in un rapporto così, la cosa che conta di più è che il catalogo di quest'anno somigli ancora al primo.

Parliamone

Raccontaci cosa c'è da fotografare

Più dettagli ci date, più il preventivo sarà preciso: quante referenze, per quali canali servono le immagini, e quando vi servono. Rispondiamo entro un giorno lavorativo.