cibusphoto

Fotografia industriale e reportage aziendale per il settore alimentare

È la parte del vostro lavoro che nessuno vede, ed è quella che spiega perché il prodotto costa quello che costa. Chi compra — l'importatore, il buyer della distribuzione, chi legge l'etichetta — vuole sapere da dove arriva la materia prima, come si lavora, chi c'è dietro. Il reportage in azienda serve a rispondere: sul sito, nella presentazione commerciale, nel bilancio di sostenibilità, e nella pagina «chi siamo» che spesso ha ancora le fotografie di dieci anni fa.

Industriale e reportage di stabilimento

Si fotografa quello che accade

In un reportage niente si può far ripetere. La raccolta va avanti con i suoi tempi, l'impianto pure, e chiedere a qualcuno di rifare un gesto vuol dire fermare una linea di lavoro. Per Olio Geraci abbiamo seguito la raccolta in campo e le operazioni in frantoio: l'ordine della giornata si è concordato prima con chi la dirigeva, e le postazioni si sono scelte in anticipo, fuori e dentro. Così, quando si comincia, non si chiede più niente a nessuno, e le fotografie sono quelle vere.

Il lavoro Olio Geraci · Il raccolto non aspetta

La vostra produzione non si ferma

Uno stabilimento non si mette in pausa per una fotografia. Prima della giornata si fa un sopralluogo con il responsabile di produzione, si concordano finestre e percorsi, e si decide insieme che cosa non deve comparire: un impianto, una lavorazione, un reparto riservato. Sul posto rispettiamo i protocolli igienico-sanitari e i dispositivi di protezione, e ci muoviamo con attrezzatura leggera, per stare dentro uno spazio di lavoro senza intralciarlo.

Due luci, un racconto solo

Fuori la luce è quella che c'è: sole alto, controluce fra le foglie, ombre che tagliano. Dentro, luce mista, acciaio, camici bianchi e macchine in movimento. Per Olio Geraci il riferimento di colore si è preso sul posto, perché in una sala a luce mista i verdi sono la prima cosa che si falsa, e alla fine le due metà si sono montate con la stessa mano, stessa resa dei verdi e stesso trattamento dei bianchi. In cantina, per Brugnano Wines, la luce è stata costruita per scolpire le cataste di bottiglie invece di appiattirle.

Il lavoro Brugnano Wines · Il colore decide a chi parli

Le persone, senza pose

I ritratti di lavoro funzionano quando le persone sono le vostre, con le mani vere e la postura di chi quel gesto lo fa ogni giorno. Non chiediamo a nessuno di mettersi in posa: si fotografa il lavoro mentre accade, come per Olio Geraci, dove il titolare avvia l'impianto dal quadro di comando, e per Brugnano Wines, con i titolari in cantina. Chi compare in fotografia lo sa prima, e l'uso delle immagini si concorda con l'azienda. Le mani, spesso, raccontano la lavorazione meglio di qualunque didascalia.

Dalla materia prima alla tavola

Un reportage fatto bene segue il prodotto per intero: il campo o la vigna, l'arrivo della materia prima, la lavorazione, il controllo, il confezionamento, e alla fine la tavola, dove il prodotto arriva davvero. Per una cantina sono la vigna, la vendemmia, le botti e la linea di imbottigliamento; per un frantoio il campo, il conferimento, il lavaggio, la gramola. Il racconto di Olio Geraci si chiude così, con la famiglia attorno al tavolo, il pane e l'olio appena versato. Ne esce un archivio da usare a pezzi per anni: l'apertura del sito, la presentazione per un importatore, una pagina del bilancio, un post.

Parliamone

Raccontaci cosa c'è da fotografare

Più dettagli ci date, più il preventivo sarà preciso: quante referenze, per quali canali servono le immagini, e quando vi servono. Rispondiamo entro un giorno lavorativo.